Kamakura, journée relax

Una giornata a Kamakura significa uscire dal fagocitante blob urbano di Tokyo e riscoprire la propria natura di essere umano. Non che Tokyo non mi piaccia, lo sapete ormai, ma a volte fa bene camminare tra gli alberi in un’atmosfera distesa. A rendere piacevole la giornata, ultima di una brevissima Golden Week, è stato anche un sole tanto atteso quanto insperato che, per un giorno, eccezionalmente si è concesso in tutto il suo splendore.
Continue reading Kamakura, journée relax…
Ciao Ciao Ling Ling

È morto Ling Ling, il panda dello zoo di Tokyo.
Dieu est dans les coins

Ultimamente mi sono ritrovato spesso per lavoro ad Aoyama, zona elegante e sede delle boutique più straordinarie della capitale. È l’ideale per le passeggiate: tranquilla, piena di ottimi café e negozi fantastici come i miei preferiti: oltre a Bape, Undercover e Comme des Garçons.
Continue reading Dieu est dans les coins…
Le collectionneur

Mi sono da poco comprato un altro paio di scarpe Bape, a righe rosse. Sono bellissime, ovviamente. Sembrano uscite dalla mente creativa del mio graphic designer preferito del momento, Kazunari Hattori: mi ricordano la copertina di un recente numero di Idea. Ma uno dei tanti motivi che mi ha spinto all’acquisto è stato visitare il nuovo negozio, aperto a gennaio, proprio dietro ad Omotesando Hills. Fantastico.
Continue reading Le collectionneur…
20 minutes de Kōenji

Quando vado dal parrucchiere, di solito ne approfitto per farmi un giretto a Kōenji che, come sapete, è uno dei miei posti preferiti della capitale. Un po’ punk, un po’ fashion, un po’ periferia e un po’ chic.
L’ultima volta ho scattato qualche foto, ma ho avuto solo 20 minuti di tempo: per un appuntamento improvviso, non ho potuto prendermela comoda come invece avrei voluto. Questo è il risultato di quei 20 minuti: niente di straordinario, sono solo poche paginette, ma spero che un po’ rendano l’idea di quello che sia Kōenji.
